Grande gioia in casa Lazio per la vittoria della Coppa Italia edizione 2018-19.
A fine gara euforico il trainer Simone Inzaghi che, ai microfoni di RaiSport, analizza il match ma preferisce non parlare del futuro.
"E' stata una bellissima serata, davanti ad un pubblico meraviglioso. Abbiamo fatto una grande gara, ma onore anche all'Atalanta. E' stata una partita combattuta, decisa dagli episodi, come quella in campionato. Stavolta siamo stati bravi a farli girare dalla nostra parte. A volte è più importante chi entra che chi parte dall'inizio, l'avevo detto ai ragazzi. E' una bella soddisfazione che ci meritiamo perché abbiamo fatto un gran cammino. Volevamo questa Coppa perché ce l'abbiamo messa tutta e ora ce la godiamo".

Così il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, raggiante ai microfoni di RaiSport.
"Questo è un trofeo meritato e conferma che questa squadra ha le potenzialità per raggiungere dei grandi traguardi. Abbiamo battuto l'Atalanta in modo meritatissimo. Questa è una squadra che sta lottando per la Champions e altrettanto avrebbe potuto fare la Lazio. Il risultato di questa vittoria ci permette di arrivare in Europa. Una presenza stabile in Europa League ci permetterà di raggiungere col tempo l'Olimpo delle grandi squadre. Io ho sempre investito per migliorare questo club, sono i numeri a parlare e a testimoniarlo".
Sul futuro di Inzaghi.
"Non è mai stato messo in discussione, sono leggende metropolitane nate dopo alcune sconfitte. Per me è un figlio adottivo, lo ho portato dalla Primavera alla prima squadra. Non è mai stato messo in discussione e non lo dico perché ha vinto la Coppa Italia, ma perché ha le capacità che servono per ricoprire quel ruolo. Poi è vero, nel corso dell'anno ci sono stati episodi che hanno rallentato la nostra corsa, per esempio gli infortuni".

Questo il pensiero del ds, Igli Tare, ai microfoni di Lazio Style Channel.
"E' stato un anno difficile con alti e bassi, abbiamo perso la battaglia per la Champions League ma un trofeo rimane nella storia. Dedico il successo a tutti i tifosi laziali e a tutta la nostra gente".