Soddisfatto a fine gara ai microfoni di RaiSport il Ct degli azzurri, Roberto Mancini, per il successo sulla Bosnia che mantiene l'Italia al comando della classifica del gruppo J a punteggio pieno.
"Le partite sono tutte difficili soprattutto quando giochi a fine campionato due gare così ravvicinate. La Bosnia ha giocatori di ottimo livello tecnico, nel primo tempo siamo stati un po' larghi come squadra ma nella ripresa siamo cresciuti e abbiamo meritato. Non è semplice ribaltare una gara così, nel secondo tempo abbiamo dominato e siamo felici".

Così, invece, Marco Verratti, autore del gol vittoria sull'assiste di Lorenzo Insigne.
"Con Insigne ho passato un anno fantastico a Pescara e non ci siamo dimenticati niente. Ci capiamo subito. Mi ha fatto un bell’assist".
Sulla partita.
“E’ stata dura perché giocavamo uomo contro uomo. Il calcio internazionale è così ci sono difficoltà ma siamo stati bravi a restare tranquilli e a non lasciarci abbattere. Non bisogna esaltarsi adesso perchè non abbiamo fatto niente. Siamo l’Italia e non dobbiamo accontentarci di vincere tre gare per sentirci fenomeni. Bisogna crescere facendo anche degli errori".

Il Ct della Bosnia, Prosinecki, ammette la superiorità dell'Italia.
"Non posso dire niente di male ai miei giocatori, hanno fatto un'ottima partita. Abbiamo avuto abbastanza occasioni per ottenere un risultato positivo, specialmente tra 0-0 e 1-0, potevamo fare altri gol. Andando in vantaggio sarebbe stato più semplice, ma così è il calcio. L'Italia è una grande squadra, non puoi giocare male nemmeno per un secondo. Ci dispiace non essere tornati a casa almeno con un punto".