Dopo il Pisa, che ha avuto la meglio sulla Triestina nell'altra finale, tocca al Trapani far festa e festeggiare la promozione in serie B, raccogliendo i frutti di una stagione meravigliosa.
Soprattutto sul campo, dove la formazione guidata da Vincenzo Italiano ha saputo esprimere un calcio piacevole, un 4-3-3 offensivo e gradevole.
Campionato chiuso al secondo posto, alle spalle della battistrada Juve Stabia e playoff che hanno premiato i granata che tornano in B dopo due stagioni.

In semifinale il Trapani ha superato il Catania nel derby siciliano con due pareggi (2 a 2 al "Massimino" e 1 a 1 al "Provinciale") che hanno premiato Corapi e soci grazie al miglior piazzamento al termine della regular season.
Quindi, la finale con il Piacenza. Dopo lo 0 a 0 in terra emiliana, il Trapani, davanti ad una splendida cornice di pubblico, ha sfoderato un'ottima prestazione battendo i biancorossi per 2 a 0. Un gol per tempo, Nzola e l'ex Taugordeau hanno scritto una della pagina più belle del calcio trapanese.

Adesso, tutte le attenzioni si spostano sul fronte societario. Nei giorni scorsi i calciatori avevano messo in mora il club per il mancato pagamento degli emolumenti ma,nelle ultime ore, ci sarebbe stata la tanto sospirata svolta. Il finanziere romano ha annunciato di aver acquisito l'80% delle quote del Trapani calcio. Si attende la risposta e la conferma da parte dell'attuale amministratore delegato granata, l'irpino Maurizio De Simone.
Non c'è molto tempo da perdere, il nuovo corso dei siciliani attende la svolta definitiva.

Questa la serie B 2019-2020, con il nuovo format a 20 squadre: Ascoli, Benevento, Chievo, Cittadella, Cosenza, Cremonese, Crotone, Empoli, Frosinone, Juve Stabia, Livorno, Palermo, Perugia, Pescara, Pisa, Pordenone, Salernitana, Spezia, Trapani, Virtus Entella.