Vigilia di Serie A per la Juventus.

I bianconeri apriranno, domani pomeriggio alle ore 15, la 3^ giornata di Serie A. I campioni d’Italia sono attesi dalla difficile trasferta di Firenze. Maurizio Sarri ha presentato la gara in conferenza stampa, queste le sue dichiarazioni.

Quanta voglia aveva di tornare?
“Per un allenatore partecipare all’allenamento è tutto. Non è semplice stare fuori, ringrazio lo staff medico che mi ha fatto capire che in quel momento dovevo stare fuori. E’ stato pesante ma l’ho dovuto accettare, nella convinzione che lo staff stava facendo alla grande sia in allenamento che in partita”.

Trova difficoltà a fare la formazione vista l’abbondanza?
“Parlo di situazione imbarazzante di fronte alle scelte da fare. Avendo la lista UEFA andava fatta una scelta indispensabile, che può essere condivisibile o no ma va fatta. Chiaro che non mi fa piacere perché sono coinvolti due giocatori importantissimi. Ma è anche la grande fortuna di avere una rosa in cui solo un giocatore è indispensabile”.

Domani potremmo vedere in campo Emre Can e non Khedira in ottica Champions?
“In questo momento la nostra attenzione dev’essere risolta al campionato. Poi penseremo alla coppa. Siamo in un momento in cui la squadra deve prendere una sua identità. In questo momento siamo alla ricerca di questo assetto. Noi dobbiamo combattere una piccola difficoltà che è quella di avere tanti giocatori che nell’ultimo periodo hanno giocato pochissimo. Parlo di Khedira, Ramsey ma anche dell’inattività di Rabiot. L’aspetto positivo è che questo gruppo sta lavorando bene, ho detto ieri che mai avevo visto durante la sosta lavorare i giocatori così bene e invece questi ragazzi lo hanno fatto”.

Si aspettava questa reazione di Emre Can per l’esclusione dalla lista Champions?
“Ho l’età giusta per capire certe reazioni. In certi momenti bisogna lasciare che il giocatori tiri fuori la cosa e decanti un po’”.

Ha individuato il vice Pjanic?
“Sono curioso di Bentancur. Può fare due ruoli, in questo momento sta facendo il vertice bassi e in questo momento le mie sensazioni su di lui sono importanti”.

Come valuta Ramsey?
“Qualche settimana era molto indietro rispetto ai compagni dal punto di vista fisico. Negli ultimi dieci giorni ho visto dei passi in avanti. Non è ancora al massimo ma se l’evoluzione sarà questa può tornare presto a un alto livello. Giocatore tecnico, la collocazione dovrà essere quella giusta per le sue caratteristiche. Lo vedo più interno di centrocampo ma può fare anche altri ruoli”.

Matuidi forse un po’ sottovalutato da noi, che differenze ci sono con Rabiot?
“Rabiot l’anno scorso non ha giocato. Dopo un primo periodo è andato giustamente in calo. Lui è un po’ sensibile e credo che quando è arrivato il calo ne abbia pagato mentalmente. Matuidi ha il pregio di adattarsi meglio a quello che succede in avanti insieme a giocatori importanti come Cristiano. Per noi Matuidi è un giocatore molto importante”.

Cos’ha pensato quando Koulibaly ha segnato con il Napoli?
“Umanamente mi è dispiaciuto ma penso che abbiamo vinto con un pizzico di fortuna una partita che meritavamo di vincere”.

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