Vigilia di Europa League per la Roma.

I giallorossi, domani, sfideranno in trasferta il Wolfsberger nella 2^ giornata della fase a gironi. Queste le dichiarazioni di Fonseca nella conferenza stampa.

Che tipo di partita si aspetta domani?
“Mi aspetto sicuramente una partita difficile contro un avversario che ha battuto il Borussia per 4-0. Una squadra evidentemente di qualità e ho avuto modo di vedere la partita. E’ una squadra aggressiva fase difensiva e temibile in contropiede”.

C’è la possibilità che Dzeko e Kolarov possano partire dalla panchina? Può giocare Kalinic?
“Non vi rivelerò se giocheranno o meno, domani lo vedrete. Può succedere perché loro hanno giocato tutte le partite e hanno bisogno di tirare un po’ il fiato”.

Una vittoria domani potrebbe indirizzare la qualificazione?
“Come ho sempre detto quello che conta è la prossima partita. Scenderemo con l’ambizione di vincere senza guardare troppo avanti. Dobbiamo vincere senza fare troppi calcoli. Mkhitaryan e Pellegrini non sono con noi, ma ci sono qui giocatori che godono della mia fiducia. Faremo una buona partita”.

Il problema di Mkhitaryan se lo portava dall’Arsenal?
“Già lamentava un fastidio all’adduttore e con questa densità di partite era chiaro che potesse accusare qualche fastidio. A scopo preventivo lo avevo tenuto fuori con l’Atalanta e aveva recuperato bene. Poi si è fatto male a Lecce, ma è un normale risentimento”.

Come stanno Kalinic e Zappacosta?
“Mi volete costringere a rivelare la formazione insomma (ride, ndr). Sia Kolarov che Dzeko hanno bisogno di tenere il fiato. Kalinic giocherà dall’inizio. Su Zappacosta va fatto un discorso diverso, sta bene, si è allenato con noi negli ultimi tre giorni ma non è ancora pronto per cominciare subito”.

Domani si aspetta una battaglia come contro l’Atalanta?
“E’ curioso perché proprio nei giorni scorsi mi dicevano che avremmo giocato contro l’Atalanta d’Austria. Sono forti nei duelli, ma non giocano uomo contro uomo a tutto campo. E’ una squadra reattiva quando perde la palla ed è presente nei duelli fisici”

Avete visto dal vivo una partita del Wolfsberger?
“Non dal vivo. Oggi giorno esistono una tale gamma di strumenti per analizzare le partite che salvo casi eccezionali non è necessario vederle di persona”.

Che Smalling abbiamo visto fino a questo momento?
“Non giocava da tempo e ora ne ha fatte due di seguito. Ha fatto bene, ma può migliorare anche sotto il profilo del posizionamento rispetto alla linea difensiva. Con questi accorgimenti potrà aiutare i suoi compagni”

Vuole creare una coppia fissa? E’ opportuno creare empatia o continuerà ad alternarli?
“E’ un po’ simile alla questione dei centrocampisti centrali. Non ragiono in termini di coppie fisse, guardo solo alla partita che segue e agli uomini che possono servirmi”.