Fra crisi societaria e tecnica sono tempi durissimi per la Samp e, soprattutto, per il suo presidente Massimo Ferrero.
Andiamo per ordine. Chiusa la parentesi Di Francesco sulla panchina blucerchiata, il numero uno doriano si è gettato a capofitto alla ricerca del sostituto. Gettate le basi per affidare la conduzione tecnica a Gennaro Gattuso. Il massimo responsabile della Samp si sta giocando le ultimissime chance di credibilità per tentare di salvare il salvabile, portando un volto grintoso e spendibile come quello di Gattuso.

Trattativa societaria sfumata. Se le cose dal punto di vista tecnico vanno malissimo, come testimonia l'ultimo posto in classifica con soli tre punti all'attivo, la trattativa societaria è arrivata ad un punto di svolta e di non ritorno. Il gruppo facente capo all'ex bomber blucerchiato, Gianluca Vialli, ha fatto definitivamente un passo indietro, annunciando il ritiro dopo un lungo ed estenuante tira e molla.
Immediato il comunicato dell Holding Max dopo il saluto della CalcioInvest. "«Abbiamo preso atto, tramite media, della decisione di CalcioInvest di ritirarsi, per la seconda volta, dalla trattativa avente ad oggetto l’acquisizione di U.C. Sampdoria S.p.a. Lasciando in disparte ogni questione di carattere legale, non possiamo non ribadire che la valutazione del club è sempre stata quella indicata in più lettere di intenti da tempo sottoscritte dalle Parti, valutazione che non può certo essere ridotta a causa di una momentanea situazione di classifica, assolutamente contingente, che non rispecchia il valore della squadra e dalla quale, come sempre abbiamo dimostrato, usciremo continuando a fare il nostro lavoro in piena unità e armonia. Ringraziamo la San Quirico per la grande disponibilità che ha dato per contribuire alla chiusura positiva della trattativa. Crediamo infine che, anche per senso di responsabilità verso i tifosi, l’unico modo per concludere una trattativa così lunga sia quello di dare esecuzione ai documenti precontrattuali sottoscritti dalle Parti, nella piena conoscenza della situazione economico-finanziaria e patrimoniale del club». 

Un momento nerissimo su tutti i fronti, dunque, per la Samp e la Genova calcistica in generale, relegata agli ultimi due posti in graduatoria. Mai sosta fu più propizia per cercare di schiarirsi le idee.

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