Il Cagliari sciupa una ghiotta occasione per rilanciare le sue fiche nelle zone altissime della classifica, il Lecce è caparbio e, in pieno recupero, riesce a recuperare un match che stava prendendo la via della Sardegna. Si è giocato nel pomeriggio il rinviato ieri causa l'impraticabilità del terreno di gioco.

Partita abbastanza equilibrata fra due squadre schierate a specchio e decisa, probabilmente, dal maggiore tasso tecnico presente nella fila rossoblù. A sbloccare l'incontro un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara con l'ausilio del Var per un fallo di mano di La Mantia. Penalty trasformato impeccabilmente da Joao Pedro. Poco dopo lo stesso La Mantia andava vicino con un tiro deviato da Cacciatore su cui Olsen rispondeva presente.

Ancora Olsen, ad inizio ripresa, chiudeva la porta su Lapadula, ma era il Cagliari a trovare il raddoppio al 22' con il solito Nainggolan, bravo a trovare l'angolo basso con un tiro dal limite. I padroni di casa si scuotevano e prima accorciavano le distanza con Lapadula su rigore (gli ospiti nell'occasione rimanevano in dieci per l'espulsione di Cacciatore) e poi la pareggiavano nell'extra time con un gol di Calderoni.

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