Non si può rischiare di compromettere lo stato di salute continuando a giocare a calcio.
Così anche la Super Lig turca, uno degli ultimi baluardi a scendere in campo, ha decretato lo stop allineandosi alle decisioni degli altri Paesi che avevano fermato i rispettivi campionati.
Le autorità turche avevano disciplinato il torneo facendo giocare gli incontri a porte chiuse, provvedimento che, in un primo momento, si era deciso di estendere a tutto il mesi di aprile, non senza polemiche e messaggi contrari, fra cui quello dell'allenatore del Galatasaray Fatih Terim.

Muharrem Kasapoglu, ministro dello Sport, ha comunicato, quindi, lo stop del campionato nazionale per almeno un mese. Non si svolgeranno, ovviamente, neanche le altre discipline.