I calciatori del Barcellona avrebbero respinto al mittente la proposta dei vertici del club blaugrana di riduzione degli stipendi durante la pausa del campionato imposta dall'epidemia del coronavirus.
La notizia viene riportata dal quotidiano spagnolo "As". La palla, quindi, passa alla società catalana che dovrà decidere cosa fare. Applicare unilateralmente la decurtazione dello stipendio del 50% o meno.

Di fatto l'Erte, un meccanismo esistente in Spagna che permette di sospendere i contratti riducendo le giornate lavorative, taglierebbe sino al 70% degli emolumenti a tutte le formazioni professionistiche iberiche. Ma, in questo caso, il presidente del Barcellona, Bartomeu, ha deciso che il taglio non superi il 50%. Al momento sarebbe arrivato un secco no.
Al club, adesso, la scelta definitiva.