Il clima nel mondo del calcio italiano, particolarmente in serie A, sembra essere ogni giorno più incandescente. Fra polemiche e proposte di varia natura i presidenti dei club di serie A continuano a divergere su alcuni temi e basta poco per accendere i toni.

Nella riunione di ieri è nato uno scontro dopo una dichiarazione di De Laurentiis che avrebbe sottolineato la poca accortezza nella concessione di permessi ai calciatori per ricongiungersi con le proprie famiglie all'estero. Lotito si è schierato con il patron del Napoli, mentre Marotta, sentitosi chiamato in causa, ha voluto precisare che l'Inter ha rispettato le norme emanate dalla Regione Lombardia.
Ma le divergenze sono soprattutto su altri temi. 
Come, ad esempio, sulla definizione della classifica del campionato. De Laurentiis e Lotito vorrebbero arrivare alla conclusione della stagione, anche giocando nei periodi più caldi dell'anno. Con loro Roma e Cagliari, ma ci sono anche altri club, fra cui l'Inter, che comincia a prendere in considerazione anche l'idea che non si possa più giocare in questa stagione.

Figc e Lega cercano di fare gli equilibristi. Gravina ha dichiarato che l'obiettivo resta quello di assegnare lo scudetto sul campo sforando anche la data del 30 giugno. Lega che, fra l'altro, attenderebbe anche indicazioni dal Governo. In ballo, infatti, ci sono i soldi dei diritti tv (tanti) venduti ai broadcast che, in questo momento, sono garantiti per "cause di forza maggiore".