Un uomo solo allo sbando

La Superlega è naufragata ma adesso arrivano le conseguenze. Aleksander Ceferin continua la sua battaglia, neanche troppo velata, contro il Real Madrid, e soprattutto con Agnelli, tra i principali promotori della Superlega europea. In un’intervista infatti rilasciata in Slovenia, il presidente dell’Uefa ha puntato il dito contro il club di Florentino Perez, alludendo anche alla remota possibilità di una sua esclusione dalla semifinale di Champions League contro il Chelsea dichiarando “Semifinale Champions? Potrebbe non giocarsi”.

Come scrive il Corriere della Sera, ci sono state tante telefonate tra i presidenti degli altri club, che hanno messo nel mirino Andrea Agnelli, presidente della Juventus, e Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, che hanno bloccato l’ingresso dei fondi di private equity, operazione che avrebbe portato 1,7 miliardi alle casse delle società della nostra Serie A.

E ora i presidente dei club di Serie A sono pronti a fare causa ad Andrea Agnelli, la cui posizione è più grave rispetto a quella di Marotta in quanto il numero 1 bianconero rappresentava tutte e 20 le società nel comitato dei 5 manager incaricati di trattare con il consorzio. Per questo si sta pensando di far causa per danni ad Andrea Agnelli, considerato il principale colpevole del fallimento dell’operazione.

Anche all’interno della Juventus il futuro di Agnelli è tutto da vedere, una stagione da dimenticare da tutti i punti di vista sia sportivo che economico. La corsa Champions si fa fitta con ancora 5 squadre in lizza per 3 posti nell’Europa che conta e una finale di Coppa da conquistare. Tutto questo dovendo affrontare le conseguenze, anche in termini di immagine, del crollo del progetto “separatista” e un conto in rosso. I rapporti con le istituzioni internazionali, Fifa e Uefa, sono ai minimi storici, così come le relazioni con la Lega Calcio.

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