Verona: Di Francesco in conferenza stampa pre Inter

Verona: le parole di Di Francesco in conferenza stampa alla vigilia della gara contro l’Inter

L’allenatore del Verona Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza alla vigilia della gara contro l’Inter, che si giocherà al Bentegodi alle ore 20.45. Dopo la sconfitta rimediata nella prima uscita di campionato, i gialloblù vorranno subito cercare il riscatto, anche se la sfida è tra le più proibitive. Tra i convocati comparirà già il nome di Giovanni Simeone, annunciato nella giornata di ieri e prelevato in prestito dal Cagliari.

Simeone sposa appieno la nostra mentalità”

La prima domanda rivolta al tecnico abruzzese non poteva che essere sull’ultimo arrivato in casa Verona: “Sono felice per Giovanni: credo sposi appieno la mentalità di questa squadra. È combattivo, tenace, potrà darci una grossa mano. È venuto con grande entusiasmo, sarà a disposizione domani anche se partirà probabilmente dalla panchina”. Poi spende due parole anche per l’altro nuovo acquisto, ovvero il difensore Sutalo: ” Il ragazzo è stato preso per essere uno dei tre dietro. In questo momento a disposizione ci sono i giocatori che dobbiamo avere per affrontare al meglio un campionato. Cercherò di sfruttare tutte le caratteristiche in base all’avversario”.

Per quanto riguarda i recuperi l’ex Roma si esprime così: “Ha recuperato Faraoni, a disposizione c’è lo stesso Sutalo, che può giocare a destra. Comunque Casale ha ricoperto bene, con le sue caratteristiche, questo ruolo. A differenza della scorsa partita, ho più possibilità di variare in quella posizione”.

“Inter tra le favorite. Dovremo essere più bravi a concretizzare. Massima fiducia”

L’Inter è una delle squadre più forti, se non la più forte. Con il Genoa hanno dimostrato grande forza mentale: mi hanno dato la sensazione di essere più liberi in determinati movimenti. È andato via Lukaku, ma è arrivato Dzeko: è uno da bollino rosso, sa essere finalizzatore, magari meno cecchino di altri attaccanti, ma più regista avanzato. Dalla sconfitta con il Sassuolo – prosegue – voglio trarre le cose positive ed essere ottimista: dobbiamo essere più bravi a concretizzare. Per come abbiamo dominato la gara, abbiamo preso gol nel momento in cui sembrava potessimo farlo. Dobbiamo essere cattivi, capire che il pericolo è dietro l’angolo. Dobbiamo essere più bravi in fase preventiva”.

Dunque, la richiesta è anche più attenzione in fase difensiva: “Col Sassuolo ci sono stati tanti uno contro uno, abbiamo accettato i duelli individuali. Dovevamo essere più bravi a coprire gli spazi in inferiorità numerica, magari in questo dobbiamo migliorare. Io sto mantenendo l’identità di questa squadra, il duello deve rimanere. Ovviamente se una palla va a destra chi può darci più copertura è l’opposto a sinistra: stiamo cercando di migliorare in base ai miei pensieri, ma non dobbiamo cambiare moltissimo. Lo slogan è massima fiducia. È importante nel nostro lavoro: dobbiamo averla, al di là dell’avversario. Più si è impauriti peggio è: bisogna avere i timori giusti, affrontare l’Inter con l’umiltà, ma senza paura”.

“Hongla o Tameze insieme a Ilic. Voglio che Frabotta trovi la migliore condizione”

“Penso di cambiare qualcosa in difesa – continua il tecnico – In mezzo giocherà uno tra Hongla e Tamèze, insieme a Ilic. Valuterò nella rifinitura. Su Zaccagni rimango su quello che ho detto nel post-partita. Sono felice di quello che sta facendo, deve dare continuità: troverà giovamento a continuare un altro anno qui a Verona, o anche di più, perché no”.

In seguito il discorso vira su un altro nuovo tassello: “Frabotta poteva essere un’opzione col Sassuolo: si sta allenando con continuità, ha avuto qualche problemino. Ha ancora qualche acciacco che sta cercando di risolvere, stiamo cercando di portarlo al top, per fargli conoscere cosa questa squadra vuole da lui”.

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