il Verona travolge lo Spezia nella settima di Serie A

Serie A, Verona: un poker d’autore allo Spezia e Tudor mantiene l’imbattibilità

La cura Tudor sta funzionando e il Verona ne raccoglie i frutti con il quarto risultato utile consecutivo, battendo lo Spezia con un poker d’autore in occasione del settimo turno di Serie A. Una vittoria netta per la formazione scaligera, che oltre a ottenere un risultato convincente, esprime un calcio spregiudicato fatto di buone trame e sprazzi di grande spettacolo. Sono entrati nel tabellino dei marcatori in successione Simeone, Faraoni, Caprari (nel primo tempo) e Bessa (nella ripresa). Adesso i campionati si fermano per la sosta delle nazionali e riprenderanno il weekend del 16 e 17 ottobre, con il Verona impegnato in casa del Milan sabato sera alle ore 20.45.

La cronaca dell’incontro

Qualche modifica nell’undici di partenza per Tudor, che affida le chiavi del centrocampo a Ilic e Bessa, mentre davanti conferma Caprari e Barak sulla trequarti a supporto dell’unica punta Simeone. L’incontro non tarda a sbloccarsi, tanto che dopo appena quattro minuti sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ilic disegna una traiettoria che attraversa quasi tutta l’area avversaria, pesca Simeone, che di testa insacca. Al quarto d’ora arriva il raddoppio scaligero, con Caprari che apre per Faraoni, il quale calcia di prima intenzione e batte Zoet per la seconda volta. Gli ospiti rispondono un minuto più tardi con Manaj, che impatta sulla traversa, mandando poi fuori sulla ribattuta. Lo Spezia è vivo e ancora con l’attaccante albanese cerca di accorciare le distanze, ma Montipò non si fa sorprendere e devia in corner. A ridosso del duplice fischio, però, Caprari prepara la conclusione e sferra un destro a giro che si infila sotto l’incrocio. Tris del Verona all’intervallo.

Nella seconda frazione la partita cala d’intensità, a causa degli alti ritmi che entrambe le squadre hanno mantenuto nei primi quarantacinque minuti. A metà tempo ci provano ancora i liguri, prima con Nzola e poi con Strelec, ma i due tentativi si concludono in un nulla di fatto. La compagine gialloblù amministra bene il largo vantaggio, concedendo pochi spazi agli avversari. Poco prima della mezzora un contropiede guidato da Barak porta la sfera sui piedi di Bessa, il quale fissa il risultato sul definitivo 4 a 0 con un preciso tiro a fil di palo.

Le parole di Tudor nel post-partita

Poche le note a margine al termine di una prova sontuosa come quella sfoderata dal Verona. Tudor, infatti, non puù far altro che congratularsi con i suoi ragazzi: “C’è solo da fare i complimenti ai ragazzi. Abbiamo fatto un’ottima gara, meritando di vincere. Guardiamo al futuro con ottimismo. Ci rimetteremo a lavorare perché ci sono tante cose da migliorare. L’aggressività è una caratteristica di squadra da un po’ di tempo. L’intensità e l’aggressività sulle seconde palle è la cosa che mi è piaciuta meno tra le mie quattro partite, l’abbiamo fatto meno che nelle altre tre occasioni. Il nostro portiere ha fatto un paio parate straordinarie al momento giusto, non permettendo allo Spezia di riaprire la gara. Siamo contenti”.

Dopo la sosta, il Verona si troverà ad affrontare impegni complicati contro squadre di caratura superiore: “Noi prepariamo tutte le partite alla stessa maniera. Poi ci sono alcune squadre che hanno calciatori a cui non puoi lasciare niente, ma è bello e stimolante. Ora ci sono Milan, Lazio, Juventus, Napoli e in mezzo l’Udinese fuori casa. C’è da fare il meglio”.

Il tabellino della gara

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Günter (da 1′ st Ceccherini), Casale (da 23′ st Magnani); Faraoni (da 1′ st Cetin), Bessa (da 28′ st Kalinic), Ilic, Lazovic; Barak, Caprari (da 15′ st Tameze); Simeone All. Tudor

SPEZIA (4-2-3-1): Zoet; Amian (da 1′ st Sher) , Nikolaou, Hristov, Bastoni; Podgoreanu (da 14′ st Nzola), Ferrer; Antiste (da 14′ st Strelec), Gyasi, Verde; Manaj. All. Thiago Motta

Reti: 4’ pt Simeone, 15′ pt Faraoni, 42′ pt Caprari, 26′ st Bessa

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara

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