prima sconfitta per la clivense inflitta dal borgo san pancrazio

Terza Categoria, Clivense: primo k.o. tra le polemiche contro il Borgo San Pancrazio

In un freddo pomeriggio veronese, dopo dieci risultati utili arriva la prima sconfitta stagionale per la Clivense, che cade in casa contro il Borgo San Pancrazio. La squadra di mister Allegretti non gestisce il vantaggio iniziale firmato da Inzerauto e nel secondo tempo subisce la rimonta dagli ospiti, che raccolgono i tre punti grazie alla doppietta (il secondo goal siglato su rigore) di Riva. Novanta minuti caratterizzati da nervosismo e provocazioni da parte della formazione di Cani, che ha meritato di vincere, dimostrando, però, un atteggiamento antisportivo durante l’intero match. Nonostante il passo falso, la compagine biancoblu mantiene il comando della classifica del Gruppo B di Terza Categoria, con 4 punti di vantaggio proprio sugli avversari di turno. Mercoledì pomeriggio andrà in scena la giornata conclusiva del girone d’andata, dove all’Olivieri arriverà il modesto Pozzo.

La cronaca dell’incontro

Qualche buona notizia per mister Allegretti, che torna a schierare dal primo minuto capitan Facciolo al fianco di Vitale davanti alla difesa. In avanti, invece, a sostegno di Anastasi si posizionano Inzerauto, Davì e Motta, quest’ultimo in un inconsueto ruolo di ala. La squadra di casa sblocca il risultato pochi istanti dopo il fischio d’inizio grazie al solito Inzerauto che, ben servito in area, incrocia con il mancino e non lascia scampo al portiere avversario. Nei minuti successivi gli ospiti di viola vestiti cercano di intimorire la retroguardia locale, ma le conclusioni di Halili e Sanè terminano sul fondo.

La gara non è piacevole per le tante interruzioni dell’arbitro che sembra non essere in grado di saperla gestire. I ragazzi del Borgo San Pancrazio polemizzano su ogni contrasto, andando sempre a caccia dello scontro fisico. A metà frazione, il solito Inzerauto, su punizione dal limite, chiama Beqiri alla deviazione sopra la traversa. Poi dalla parte opposta, sempre su calcio da fermo, gli ospiti impegnano Squizzi (che sostituisce lo squalificato Pavoni) in una comoda parata a terra. Sul ribaltamento di fronte, la palla finisce tra i piedi di Davì, il quale, alla prima apparizione da titolare, non riesce a tenerla bassa e spara alto sopra il montante orizzontale.

Al rientro dopo l’intervallo, gli uomini di Cani sembrano fraseggiare meglio rispetto ai padroni di casa e all’ora di gioco Squizzi blocca un colpo di testa insidioso di Halili. Al 64′ Inzerauto viene lanciato in profondità, scarta un paio di difensori, si presenta in area, ma con il destro stringe troppo il tiro che scheggia il palo esterno e va sul fondo. Il direttore di gara Atanasov perde completamente il controllo della partita, condizionato anche da comportamenti ai limiti del decoro da parte di alcuni dei protagonisti in campo. A un quarto d’ora dalla conclusione Riva, direttamente su calcio piazzato, pesca l’angolino basso e firma il pareggio. L’esultanza è in linea con quanto si è visto in precedenza, andando a provocare (inutilmente) la tifoseria locale.

In seguito, dopo le espulsioni di Marchetto e due membri della panchina ospite in preda alla frustrazione, a ridosso del recupero l’arbitro concede un penalty a favore del Borgo. Dal dischetto si presenta lo stesso Riva, che spiazza Squizzi e sancisce il sorpasso nel punteggio. La Clivense, apparsa imprecisa e distratta in alcune situazioni, non ha il tempo di reagire e soccombe. Al triplice fischio si registrano episodi che non si vorrebbero mai vedere, anche se si tratta di Terza Categoria. Tra gli atleti delle due squadre si accendono delle schermaglie, così come sugli spalti, che poi si protraggono anche nel tunnel che porta agli spogliatoi. Secondo testimonianze dirette, infatti, pare che un dirigente clivense abbia subito un colpo al volto, rivoltogli da un tesserato del club in trasferta. Scene riprovevoli che vanno condannate categoricamente, nella speranza che vengano presi dei provvedimenti.

Le parole di mister Allegretti nel post-partita

Al termine dell’incontro, dopo che gli animi si sono leggermente placati, mister Allegretti ha analizzato cosa non ha funzionato nell’arco di tutti i novanta minuti:

“Il risultato è sempre importante, non soltanto quando si vince, quindi la sconfitta viene in primo piano. Avevamo la partita indirizzata come volevamo, non siamo stati bravi a leggerla dopo il vantaggio e siamo scesi in un campo che non era il nostro. O ci adattiamo velocemente alla Terza Categoria perché è questa oppure succederà altre volte di incappare in partite del genere. Abbiamo perso un sacco di palloni per fare giocate non richieste e che non sono nelle nostre caratteristiche. Abbiamo commesso degli errori in occasione dei due goal loro e cercheremo di analizzarli. Comunque prendiamo atto di questa sconfitta. Il recupero di alcuni ragazzi? È importante, perché significa che c’è più concorrenza e che in allenamento tutti dovranno andare più forte per conquistarsi il posto. Chi resterà fuori non dovrà far altro che impegnarsi durante gli allenamenti”.

Il tabellino della gara

Clivense (4-2-3-1): Squizzi, Vallese, Castellucci, Tenuti, De Pani; Facciolo, Vitale (38′ st Gasparato); Inzerauto, Davì (2′ st Mehmedi), Motta (28′ st Olivieri); Anastasi (28′ st De Martiis). All. Riccardo Allegretti

Borgo San Pancrazio (4-3-3): Beqiri; Cardona, Facincani, Cosoleto, Bassan, Sane, Marchetto, Righi, Halili, Riva, Mouhyddine. All. Gentjan Cani

Arbitro: Atanasov di Verona

Reti: 5′ pt Inzerauto, 31′ st e 45′ st Riva

Note: espulsi Marchetto al 36′ st per doppia ammonizione e due membri della panchina del Borgo San Pancrazio per accese proteste nei confronti del direttore di gara.

Credit Foto: Archivio/FcClivense

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