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terza categoria: manita della clivense all'edera

Terza Categoria, Clivense: pokerissimo all’Edera, Pavoni si riscopre rigorista

Quarto successo di fila per la Clivense, che nella diciannovesima giornata di Terza Categoria supera senza grosse difficoltà l’Edera Veronetta. Il protagonista inatteso del pomeriggio veronese è stato il portiere Pavoni, che si è improvvisato rigorista trasformando con disinvoltura due tiri dal dischetto. Sul tabellino dei marcatori sono finiti anche il solito Inzerauto, Davì e Mehmedi. Grazie a questi tre punti, la formazione allenata da Allegretti allunga al comando della classifica, in attesa dei risultati di oggi, con il Borgo S. Pancrazio sempre alle calcagna. Il prossimo impegno è in programma domenica 20 marzo sul campo del Crazy FC.

La cronaca dell’incontro

Nello schieramento iniziale, mister Allegretti apporta qualche modifica, affidandosi al tandem offensivo formato da Davì e Inzerauto, supportato sulla trequarti da De Martiis. Dopo pochi giri di lancette, il portiere ospite si fa sfuggire una palla comoda e travolge Davì. L’arbitro concede il penalty e dal dischetto si presenta a sorpresa il numero 1 Pavoni, che trasforma con una botta centrale imparabile. Prima trasformazione dagli undici metri in stagione per i locali, che avevano commesso ben quattro errori nel girone d’andata.

Qualche istante dopo, Davì si incunea tra i difensori avversari, entra in area e prova lo scavino, ma questa volta Zabolotnic si supera e con la mano di richiamo si rifugia in corner. La partita è a senso unico, ma nonostante un elevato numero di occasioni create il raddoppio tarda ad arrivare. A ridosso del duplice fischio il direttore di gara punisce un intervento falloso ai danni di De Martiis e fischia il secondo calcio di rigore. In questo caso se ne incarica Inzerauto, che spiazza il portiere e firma il 2-0. C’è tempo anche per il tris di Davì, che lanciato in profondità si presenta in area e con il destro gonfia la rete.

Al rientro sul terreno di gioco, i padroni di casa abbassano sensibilmente i ritmi, preferendo amministrare il risultato con il giro palla per preservare le energie. Il vantaggio si incrementa a metà frazione, quando Pavoni sigla una clamorosa doppietta su calcio di rigore. Se questo non è un record, poco ci manca. Un minuto più tardi, Mehmedi si avventura in un’azione solitaria, supera un paio di avversari e si unisce anche lui alla festa con la quinta marcatura di giornata. In prossimità del novantesimo, anche Cavallaro si mette in proprio, arrivando al limite dell’area e chiamando Zabolotnic alla deviazione provvidenziale in calcio d’angolo. La Clivense potrebbe dilagare ulteriormente, ma preferisce non infierire limitandosi a un già rotondo 5-0.

Le parole di Allegretti nel post-partita

Soddisfatto mister Riccardo Allegretti al termine dei novanta minuti, soprattutto per aver concluso nel migliore dei modi questo intenso periodo:

“Eravamo consapevoli che avremmo affrontato una squadra che sta avendo grosse difficoltà nel girone di ritorno. È stato importante aver chiuso questo ciclo di partite segnando tanti goal e non subendone alcuno. Questa è la cosa che più mi interessa. Nei prossimi tre giorni recuperiamo le forze, perché è stato un periodo dispendioso dal punto di vista anche mentale, soprattutto per la partita importante di mercoledì. Poi penseremo al prossimo impegno, che come tutti gli altri non sarà semplice. Per fortuna oggi abbiamo segnato dal dischetto, a differenza dei quattro precedenti.

“Siamo stati bravi a chiudere al meglio questo tour de force – ha continuato il mister biancoblu – I punti contro il Crazy valgono come quelli contro le dirette concorrenti. Cercheremo di ottenere il massimo perché sono i punti che fanno la differenza alla fine dell’anno. L’arretramento di Olivieri? Giulio è un ragazzo che si mette sempre a disposizione, per noi è un giocatore importante. Ho pensato che fosse più facile adattare lui piuttosto che qualcun altro. Il sostituto naturale di Vallese è De Pani, ma oggi non era al meglio e non era il caso di rischiarlo. Drommi? Quello che vuole fare dipende da lui. Quando ha la possibilità di fare un tempo e non la sfrutta c’è poco da dire. Secondo me deve fare molto per entrare in condizione e deve impegnarsi di più”.

Le parole dei protagonisti: Alessi, Olivieri, Pavoni

In esclusiva ai nostri microfoni è intervenuto Nicolò Alessi, ormai entrato a pieno nei meccanismi del gruppo:

“L’obiettivo era quello di raccogliere 9 punti in questa settimana intensa e dare un bel segnale al campionato. Forse oggi la prestazione poteva essere migliore, l’atteggiamento e la mentalità sono fondamentali per vincere un campionato. Io dico sempre ai miei compagni di metterci tutta l’intensità che hanno, cerco di dare l’esempio. Oltre a giocare a pallone, dobbiamo anche divertirci e questo cerco di ricordarlo spesso. La chiave per affrontare al meglio le prossime complicate partita è il gruppo. Ci deve essere la giusta chimica e in campo dobbiamo essere solidali gli uni con gli altri. Questa squadra si è assemblata molto velocemente a aveva bisogno di tempi strutturali per diventare un gruppo. Stiamo costruendo qualcosa di speciale e siamo compatti verso un obiettivo comune”.

Ha parlato anche Giulio Olivieri, centrocampista eclettico oggi impiegato anche nel ruolo di terzino per l’infortunio di Vallese:

“Giocare tutti i novanta minuti è dispendioso, ma anche bello. Mi piace aiutare la squadra e dare sempre il cento per cento. Dobbiamo restare sempre concentrati. Possiamo permetterci qualche giorno di pausa perché a livello fisico è stata una settimana importante, però non dobbiamo abbassare la guardia. Siamo soddisfatti per il risultato, ma ci aspettavamo qualcosa di più dal punto di vista dell’atteggiamento. Lo spostamento sulla linea difensiva? Se c’è da fare un sacrificio, lo faccio volentieri. Mi adatto abbastanza velocemente, soprattutto quando bisogna sostituire un compagno infortunato. Non credo sia il mio ruolo, ma va bene così”.

Infine, non potevano mancare le dichiarazioni di Filippo Pavoni, chiamato in un insolito ruolo di capocannoniere con due penalty realizzati:

Rigorista? Se il mister continuerà a farmeli calciare, io ne sarò ben contento, è una cosa che mi piace. Nel primo il portiere si aspettava il tiro centrale, quindi nel secondo ho deciso di incrociarlo senza pensarci troppo. Ora mi tocca pagare da bere, ma lo accetto (ride, ndr). In ogni partita ci sono in ballo i tre punti, non guardiano tanto chi abbiamo di fronte. Sappiamo cosa dobbiamo fare, dovremo continuare così per un altro mese e mezzo per toglierci delle belle soddisfazioni. Siamo soddisfatti del nostro rendimento. Non sono mai stato troppo impegnato, il che significa che tutti i reparti girano bene”.

Il tabellino della gara

Clivense–Edera Veronetta 5-0

Reti: 7’ pt Pavoni (rig.), 42’ pt Inzerauto (rig.), 45’+1 pt Davì, 23’ st Pavoni (rig.), 24’ st Mehmedi

Clivense (4-3-1-2): Pavoni; Vallese (32’ pt Alessi), Tenuti, El Hatimi, Motta; Pasinato (1’ st Drommi), Castellucci (15’ st Facciolo), Olivieri; De Martiis (12’ st Mehmedi); Davì, Inzerauto (26’ st Cavallaro). All. Allegretti

Edera Veronetta (4-3-3): Zabolotnic; Ambrosio, Baldeh, Zarate, Sawaneh; Agye Pong, Riccobene (12’ pt Di Bianca), Cazii (18’ st Tremante), Sose, Samba (5’ st Dzimi), Verzi (16’ st Amani). All. Arigente Seye

Arbitro: Tecchiato Converso di Verona

Credit Foto: Archivio/FcClivense

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