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Gattuso

Milan-Napoli, le parole della vigilia di Gattuso

Un Gattuso rispettoso del vecchio maestro Ancelotti e del Napoli, ma consapevole delle qualità del proprio Milan, quello che si presenta in conferenza stampa alla vigilia della sfida con i partenopei. Tanti i temi toccati dal tecnico rossonero.

Sull’avversario: “Domani serve una grande prestazione per portare dei punti a casa, perchè giochiamo con una squadra che a livello tecnico-tattico fa paura. Quest’anno palleggia come l’anno scorso, ma verticalizza molto di più e saltano l’uomo con facilità”.

Su Ancelotti: “Carlo è inimitabile: per come gestisce gli spogliatoi, per come ha gestito anche me, bisogna averle dentro queste capacità, entra nella testa dei giocatori. Ne ho passate tante con lui, a tratti ci comportavamo da padre e figlio, nei momenti di difficoltà. Se oggi sono qui tanti meriti sono suoi”.

Sulla inesperienza del Milan: “Commettiamo errori di esperienza, però stiamo attraversando un buon momento. Con il Genoa abbiamo fatto 40′ imbarazzanti, poi siamo venuti fuori. Anche contro la Samp e la Juve lo stesso, sono partite che ci servono per crescere”.

Koulibaly torna a San Siro dopo i fattacci di Inter-Napoli: “Il popolo di San Siro applaude sempre i grandi campioni, Koulibaly è uno dei migliori difensori al mondo. Sono tranquillo, penso che il nostro pubblico sia maturo”.

Su Piatek: “Sembra Robocop, dice poche parole: ‘Voglio fare gol e spaccare tutto’. Ha grande fisicità, e gli piace attaccare la profondità. Ha mostrato subito grandissimo entusiasmo ed è rimasto sorpreso di come è stato accolto da tutta Milanello e dallo spogliatoio”.

Su Higuain: “Ha sofferto il fatto di essere messo nel mirino della stampa quando non riusciva a segnare con continuità. Anche l’espulsione con rigore sbagliato contro la Juventus qualche strascico l’ha lasciato. Ha fatto la sua scelta, noi dobbiamo andare avanti. Lo ringrazio per quello che mi ha dato personalmente, poteva fare qualcosa di più lui e noi come staff tecnico e squadra potevamo fare altrettanto. Ora parliamo di chi c’è”.

Su Paquetà: “È un giocatore da cui ci aspettiamo tantissimo, ha giocato subito contro la Sampdoria perché l’ho visto pronto. Può fare molto molto di più di quello che sta facendo. Per adesso il modulo non si cambia ma in fase di possesso è comunque il giocatore che si trova vicino all’attaccante”.

Sul mercato: “In entrata siamo a posto così. In uscita Calhanoglu il Lipsia lo voleva, ma è un giocatore fondamentale e non è mai stato sul mercato. Zapata invece è a scadenza. La società gli ha proposto un rinnovo contrattuale e deve decidere il giocatore”

Su Allan non convocato: “Il Napoli perde tanto, ma Carlo ha l’imbarazzo della scelta come alternative”

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