Nazionale Siciliana

Martín Palermo, la pazza bandiera del Boca Juniors che sbagliò tre rigori in un sol colpo

Bandiera del Boca Juniors (squadra di cui è il goleador primatista), soprannominato “El Loco”, il pazzo, ma anche “El Titan” in virtù della potente stazza, Martín Palermo è stato tra i calciatori argentini più amati degli ultimi decenni. Pallone d’oro sudamericano nel 1998, Palermo occupa il quinto posto nella classifica assoluta dei marcatori nella storia del campionato argentino.

Francesco Coco, la parabola discendente dell’erede siciliano di Paolo Maldini

Considerato l’erede designato di Paolo Maldini, Francesco Coco ha vestito in carriera le prestigiose maglie di Milan, Barcellona e Inter, segnalandosi come una delle grandi promesse del calcio italiano. Il tutto prima di un inesorabile declino che lo portò ad abbandonare il campo da gioco a soli trent’anni.

Salvatore Vullo, un grande difensore siciliano ai tempi del calcio romantico

Difensore grintoso e tecnico, capace di esprimersi al meglio come terzino sinistro, Salvatore Vullo è stato protagonista di una carriera ad alti livelli che lo ha visto accostarsi anche al giro della Nazionale Italiana. Dalla finale di Coppa Italia con la maglia del Palermo agli anni da titolare in Serie A ai tempi di Zico, Maradona e Platini, Vullo ha poi intrapreso una lunga carriera da allenatore.

Giovanni Tedesco, il centrocampista siciliano ad aver segnato più gol in Serie A

Fratello maggiore di Giacomo Tedesco, nel corso della sua lunga carriera Giovanni Tedesco ha vestito le maglie di tante squadre, distinguendosi per caratteristiche quali la combattività, il carisma ed uno spiccato senso del gol. Autore di un romantico finale di carriera nella sua Palermo, Tedesco è il centrocampista siciliano ad aver segnato più gol in Serie A (34), nonché uno dei primi dieci giocatori isolani per numero di presenze nel massimo campionato.

Giacomo Tedesco, storia di una carriera spesa tra Sicilia e Sud Italia

Più giovane di tre fratelli calciatori, Giacomo Tedesco ha vissuto una quasi ventennale carriera calcistica tra la Sicilia e l’Italia meridionale, con una sola breve eccezione a Bologna, segnalandosi come uno dei migliori centrocampisti isolani che le cronache ricordino. Con le sue 220 partite disputate in Serie A, Tedesco è anche tra i primi dieci calciatori nati in Sicilia per numero di presenze nel massimo campionato.

Claudio Gentile, l’arcigno campione del mondo che neutralizzò Maradona

Nato in Libia da genitori siciliani, Claudio Gentile ha rappresentato l’archetipo del jolly difensivo arcigno e grintoso, interpretando il ruolo in maniera totale. Terzino abile su entrambe le fasce, venne impiegato all’occorrenza anche come stopper. Baluardo della Juventus a cavallo tra anni settanta ed ottanta, Gentile fu tra i principali protagonisti della vittoria della Nazionale Italiana ai Mondiali di Spagna ‘82, neutralizzando fuoriclasse del calibro di Zico e Maradona.

Gaetano D’Agostino, il ragazzo della periferia palermitana che sfiorò la maglia del Real Madrid

Partito dallo Sperone, uno dei quartieri popolari di Palermo, Gaetano D’Agostino è stato uno dei più versatili e talentuosi centrocampisti siciliani a cavallo tra il 2000 ed il 2010. Abile a spaziare su tutto il fronte di centrocampo, dal ruolo di trequartista a quelli di regista e mediano, dopo essere divenuto titolare fisso nell’Udinese, nel 2009 D’Agostino fu vicino alla grande – e purtroppo mancata – ribalta internazionale.

Gigi Lentini, la parabola triste del fuoriclasse mancato che stregò il calcio italiano

Considerato tra i più grandi talenti espressi dal calcio italiano durante l’epoca d’oro della Serie A, paragonato a leggende come Gigi Meroni, Claudio Sala e Franco Causio, oltre che per le sue gesta sul campo Lentini è entrato nella storia del calcio (e della cronaca italica) per il suo trasferimento record al Milan nel 1992, nonché per quel terribile incidente automobilistico che il 3 agosto 1993 ne stroncò la carriera in ascesa verso l’Olimpo dei fuoriclasse.

Michelangelo Rampulla, il portiere goleador che vinse tutto all’ombra di Peruzzi

Grande promessa tra i giovani portieri degli anni ottanta, Michelangelo Rampulla si è conquistato uno stabile posto nella storia del calcio per essere stato il primo portiere a segnare un gol su azione in Serie A, ai tempi della militanza nella Cremonese. L’estremo difensore nativo della provincia di Messina è però ricordato anche per essere stato l’affidabilissimo vice di Angelo Peruzzi negli anni d’oro della Juve di Marcello Lippi, chiudendo la carriera con un palmares che pochi calciatori possono vantare.