Venerdì 13 marzo

ore 12.15

Nel corso di una riunione di emergenza – dopo i casi di positività al coronavirus, ad alcuni club che si sono messi in quarantena e ad alcuni rinvii di partite – è arrivato lo stop ufficiale anche alla Premier League. Ferme pure le tre serie minori del calcio professionistico inglese.

ore 11.10

“Alla luce degli sviluppi legati alla diffusione del virus COVID-19 in Europa e alle decisioni dei vari governi, tutte le partite delle competizioni UEFA per club in programma la prossima settimana sono rinviate. Tra queste, le rimanenti partite di ritorno degli ottavi di UEFA Champions League del 17 e 18 marzo, tutte le partite di ritorno degli ottavi di UEFA Europa League del 19 marzo e tutte le partite dei quarti di UEFA Youth League del 17 e 18 marzo 2020. Ulteriori decisioni sulle date di recupero delle suddette partite verranno comunicate a tempo debito”.

Questo il testo del comunicato con cui la Uefa sospende gli incontri di Champions ed Europa League in programma nella prossima settimana.

ore 8.30

Dopo il tecnico dell’Arsenal Arteta e il conseguente rinvio di Arsenal-Brighton, c’è anche il caso di un calciatore della Premier League positivo al Coronavirus. Si tratta dell’attaccante esterno Callum Hudson-Odoi in forza al Chelsea. Il 19enne al momento sta bene. I giocatori della prima squadra e lo staff tecnico sono in quarantena.
Si attendono comunicazioni ufficiali sullo svolgimento della giornata di Premier League, al momento, in programma.

Giovedi 12 marzo

ore 17.30

Ufficiale: Juventus-Lione e Manchester City-Real Madrid, gare di Champions che si dovevano giocare la prossima settimana, sono state rinviate a data da destinarsi. 

Following the quarantine imposed on players of Juventus and Real Madrid, the following #UCL matches will not take place as scheduled.

🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 Manchester City – Real Madrid 🇪🇸
🇮🇹 Juventus – Olympique Lyonnais 🇫🇷

Further decisions on the matches will be communicated in due course. — UEFA (@UEFA) March 12, 2020

ore 16.30

Si ferma anche la Formula1: un componente della scuderia McLaren è stato trovato positivo al virus, quindi anche nel mondo delle corse si va verso la sospensione delle prime gare del campionato del mondo 2020, ovvero Melbourne e Bahrein. Si attendono notizie ufficiale dalla FIA nelle prossime ore. 

Anche la Federazione calcistica danese segue la linea di Italia e Spagna: campionato sospeso nelle prossime settimane. 

ore 15.45

Tre giocatori del Leicester sono risultati positivi al COVID-19. Appurata la notizia, tutti i loro compagni di squadra verranno sottoposti al tampone per capire se ci sono altri casi di contagio. Inevitabilmente, anche la Premier va sempre più verso la sospensione. 

ore 15.00

Per la sospesione delle due maggiori competizioni europee, Champions League ed Europa League, si deciderà il 17 marzo in una riunione straordinaria, in cui si parlerà anche dell’argomento Euro2020, torneo anch’esso a rischio rinvio. Questo il comunicato ufficiale della UEFA in merito: “Alla luce dei recenti sviluppi nella diffusione del Covid 19 in Europa e le modifiche nell’analisi dell’OMS, l’UEFA oggi ha invitato i rappresentati delle sue 55 associazioni, insieme ai comitati dei club europei e delle leghe europee e un rappresentante della FIFPro, a partecipare a degli incontri in videoconferenza martedì 17 marzo per discutere della risposta del calcio europeo alla diffusione (del virus, ndr). Le discussioni riguarderanno tutte le competizioni nazionali ed europee, Euro 2020 compreso. Ulteriori comunicazioni saranno diffuse dopo questi incontri”.

Secondo un nota ufficiale della Sampdoria, Gabbiadini è risultato positivo al tampone: “L’U.C. Sampdoria informa che il calciatore Manolo Gabbiadini è risultato positivo al Coronavirus-COVID-19, ha qualche linea di febbre, ma sta bene. La società sta attivando in queste ore tutte le procedure di isolamento previste dalla normativa.”

ore 13:30

Novità importante sul fronte Coronavirus e mondo del calcio. Dopo il caso di Rugani, anche il Real Madrid è in quarantena. 

La squadra di basket del Real Madrid ha riscontrato dei casi positivi ed è stata a contatto anche con i colleghi calciatori. Per tale motivo tutti resteranno blindati per 15 giorni senza scendere in campo. Non si è fatta attendere la decisione della Liga spagnola che ha sospeso il campionato per due settimane e, quindi, per le prossime due giornate.

In attesa di nuovi sviluppi, è attesa la decisione ufficiale anche dell UEFA. Da quanto filtra si va verso la sospensione di Champions ed Europa League.

ore 9.30: Nella tarda serata di ieri, la Juventus ha comunicato ufficialmente la positività di Daniele Rugani al Covid19. 

“Il calciatore Daniele Rugani è risultato positivo al Coronavirus-COVID-19 ed è attualmente asintomatico. Juventus Football Club sta attivando in queste ore tutte le procedure di isolamento previste dalla normativa, compreso il censimento di quanti hanno avuto contatti con lui”.

Chiaramente sono state avvisate tutte le squadre che hanno affrontato i bianconeri nelle scorse settimane, mentre la sfida contro il Lione di Champions League è, ovviamente, a rischio. Su Instagram sono arrivate anche le parole del calciatore:”Avrete letto la notizia e per questo ci tengo a tranquillizzare tutti coloro che si stanno preoccupando per me, sto bene. Invito tutti a rispettare le regole, perché questo virus non fa distinzioni! Facciamolo per noi stessi, per i nostri cari e per chi ci circonda”.

Nel frattempo anche l’Inter ha rilasciato un comunicato:” FC Internazionale Milano rende noto che, a seguito del comunicato di Juventus FC riguardo alla positività del calciatore Daniele Rugani al COVID-19, viene sospesa ogni attività agonistica sino a nuova comunicazione. Il club si sta attivando per predisporre tutte le procedure necessarie”.

Mentre il calcio italiano prosegue con le sue misure di prevenzione, l’emergenza Coronavirus è stata dichiarata pandemia dall’OMS. Nonostante cioò, l’Unione Europea e la UEFA stentano a prendere decisioni specifiche ed ufficiali. Tutte le leghe sono state lasciate al proprio destino ed alle loro singole decisioni, senza una guida. 

In Premier League c’è una spaccatura netta tra chi vorrebbe sospendere il campionato e chi continuarlo a porte chiuse. Nel frattempo sono state vietate le partite nei pub per evitare l’accalcarsi di persone. Una situazione paradossale, poi, quella vissuta ieri sera a Parigi: gara a porte chiuse e migliaia di tifosi radunati fuori dallo stadio. 

Volando oltreoceano, anche l’Nba chiude momentaneamente i battenti. Stagione sospesa e primo contagiato da COVID19: il centro francese Rudy Gobert. Lo stesso atleta, qualche giorno fa, si è reso protagonista di un “teatrino” di cattivo gusto toccando tutti i microfoni in sala stampa sottovalutando l’emergenza.

Dello stesso livello anche il post partita di Diego Costa, ieri sera al termine di Liverpool – Atletico Madrid. Il calciatore, in mixed zone, ha finto di tossire ridendo della situazione.

Mercoledì 11 marzo

ore 23.15: Rugani é risultato positivo al tampone, per cui la gara di Champions contro il Lione é maggiormente a rischio.

ore 17.00: la notizia era nell’aria, ora è ufficiale: le gare di Europa League che Inter e Roma dovevano disputare rispettivamente contro Getafe e Sivigilia sono state rinviate a data da destinarsi. 

ore 15.00: la Roma, che sarebbe stata impegnata domani sera nell’ottavo di finale di andata contro il Siviglia, ha deciso ufficialmente di non partire per la Spagna. Il Governo iberico non ha autorizzato il decollo del volo charter che avrebbe dovuto portare la squadra giallorossa in Andalusia. Si va verso il rinvio a data da destinarsi. 

Inoltre, la Federazione spagnola sta pensando di seguire la linea italiana, ovvero quella di sospendere le prossime gare di Liga e di Segunda Division.

ore 11.45: a causa dell’emergenza che ormai non riguarda più solamente pochi paesi, è stata rinviata la prima gara in Premier League. Stasera doveva andare in scena la sfida tra Manchester City e Arsenal, annullata su consiglio dei medici dopo essere venuti a sapere che alcuni membri dello staff sanitario dei Gunners erano venuti a contatto con il proprietario dell’Olympiakos, positivo al COVID-19. I quattro collaboratori sono stati messi in quarantena per 14 giorni. 

ore 11.00: la gara di Europa League tra Inter e Getafe può saltare. Questo a causa delle dichiarazioni del presidente del clib spagnolo, che ha affermato che se la situazione non dovesse migliorare, la sua squadra non andrà a Milano a giocare. 

Queste le sue parole: 

“A meno di novità, il Getafe non andrà in Italia. Abbiamo chiesto alla Uefa di cercare un’alternativa rispetto alla sede di Milano. Abbiamo anche chiesto aiuto alla Federazione per chiedere la sospensione. Se dovremo perdere a tavolino, perderemo. Non sarò io ad assumermi alcun rischio. Ci agita molto questa cosa, ma se deve essere così, così sarà”. Poi accenna al decreto spagnolo, che vieta d volare verso l’Italia: “Se dirà lo stesso, non saremo in grado di viaggiare e la partita sarà annullata o rinviata. Manca ancora la decisione definitiva, l’Uefa non ha detto nulla, siamo in contatto con loro e devono prendere una decisione a breve”.

Martedì 10 marzo ore 19:15

Era il giorno tanto atteso per il calcio italiano. Si è riunito il Consiglio FIGC in merito alle decisioni da prendere sul tema emergenza Coronavirus. La nota, firmata dal presidente Gravina, apre a quattro scenari diversi che lasciano ampio spazio alle ipotesi.

La prima è quella del regolare svolgimento del campionato di Serie A dalla ripresa sino al 31 maggio sfruttando dei turni infrasettimanali per recuperare le gare saltate.

La seconda strada è quella della non assegnazione del titolo di Campione d’Italia nel caso l’emergenza continuasse e si prolungasse lo stop.

La terza ipotesi sarebbe quella di far riferimento alla classifica maturata all’ultimo turno giocato. Quindi Juventus campione d’Italia e retrocesse le ultime tre classificate.

Infine, l’ultima ipotesi è quella più affascinante. La duisputa dei playoff per lo scudetto e dei playout per la retrocessione in Serie B.

Infine, per avere più chiarezza, una data fondametale sarà quella del 23 marzo. Quel giorno si saprà di più sulle soluzioni finali visto che è stata indetta una nuova riunione del Consiglio Federale.