Si è conclusa 1-1 la gara di Serie D Girone D tra Pavia e Crema, svoltasi domenica al Fortunati di Pavia.

Le due squadre di centro classifica avrebbero certamente preferito una vittoria; il Crema per raggiungere i playoff e la squadra di casa per scampare i playout.

Il risultato rispecchia perfettamente l’opaca partita, sbloccatasi  all’11’ con gol di Balla che solo in mezzo all’area riesce a trafiggere di sinistro la porta di Marenco. Il Crema blandamente si rende pericoloso prima con Porcino e poi al 37’ con un tentativo al volo di Ferrari che finisce fuori.

Nel secondo tempo, i nerobianchi si vedono di più, al 7’ con Pagano e al 13’ con colpo di testa secco di Porcino che finisce fuori di pochissimo. Al 23’ brivido per il Pavia; De Toni rinvia, ma la palla rimbalza sulla schiena di Scognamiglio, schiantandosi, fortunatamente per i padroni di casa, sulla traversa.

In questa frazione di gara appare più lucido il Crema, che cerca il gol del pareggio. Al 25’ doppia occasione prima con Pagano e poi con D’Appolonia; quest’ultimo continua a mirare la porta avversaria, finché al 35’ non riesce a insaccare la palla in rete per l’1-1 finale.

Un pareggio che lascia scontente entrambe le compagini. Stankevicius, tecnico del Crema ha, infatti, dichiarato: «Abbiamo ottenuto un punto prezioso ma ne abbiamo persi due. Bisognava vincere. Abbiamo recuperato il gol di svantaggio su un campo difficile. Ma non possiamo permetterci di non raggiungere i tre punti. Abbiamo creato molto ma non concretizziamo. Stiamo lavorando molto ma dobbiamo migliorare ancora. I playoff sono vicini. Sono alla nostra portata. Ma serve la convinzione per tagliare il traguardo. Ho fiducia nella squadra che ha tutte le caratteristiche per centrare l’obbiettivo».

Per quanto riguarda il Pavia, il pareggio arriva in un momento già abbastanza complicato. Ad accogliere gli azzurri al Fortunati, infatti, pochi tifosi e tanti striscioni di protesta contro l’attuale proprietà e le prestazioni della squadra al limite coi playout.

“Lottare, basta scuse, ci dobbiamo salvare”, dice uno striscione; un altro recita: “Società vi abbiamo lasciato fare. Questa pena non si può tollerare”. Con riferimento, infine, alla vicina zona retrocessione: “Arroganza e incompetenza. Siamo pronti per l’Eccellenza !!!”