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Serie A, Atalanta – Milan 1-3 doppio Piatek

Milan corsaro sul campo dell’Atalanta grazie ai gol di Piatek e Calhanoglu con i rossoneri che rafforzano il quarto posto in classifica.

La squadra di Gasperini inizia bene nel primo tempo costrigendo il Milan sulla difensiva tanto da passare in vantaggio con il gol di Freuler su assist di Ilicic  al 33′ con un tiro rasoterra. La squadra rossonera non ci sta e cerca la reazione con Calhanoglu che non trova la porta. Il pareggio si concretizza al 46′ grazie ad un supergol di Piatek che colpisce al volo un cross di Rodriguez.

Nella ripresa si vede una partita differente tutta ad appannaggio del Milan con i nerazzurri che sono riusciti a farsi pericolosi in pochissime occasioni e che hanno patito la giornata no di Duvan Zapata.

I rossoneri chiudono il match in 6 minuti dal 55′ al 61′ con le reti di Calhanoglu con un bel tiro da fuori area e con il secondo gol del pistolero Piatek che segna di testa su azione di calcio d’angolo.

Il Milan continua la serie positiva e rafforza la propria posizione in classifica puntando il terzo posto dell’Inter. L’Atalanta perdendo lo scontro diretto rallenta la propria corsa alla zona Champions che ora dista 4 punti con la Roma che lunedi potrebbe staccare la “Dea”.

Le dichiarazioni di Gattuso
Gattuso
Rino Gattuso – Getty Images

Al termine della partita un soddisfatto e più tranquillo Gennaro Gattuso si concentra sui suoi giocatori: “Tutto gira attorno alla voglia, al sacrificio, la squadra fa la fase difensiva in maniera ordinata, è difficile passare se non si fa una grande giocata. I due nuovi arrivi ci hanno dato freschezza e qualità, Calhanoglu da due partite ci sta dando qualcosa di importante dal lato tecnico al di là del gol. Il cambiamento sta tutto su questo aspetto qua”

Poi fa particolare riferimento ai nuovi volti che hanno cambiato i rossoneri: “Piatek e Paquetà devono essere contenti di quello che stanno facendo ma devono pensare da squadra, se stanno facendo quello che stanno facendo è anche merito dei loro compagni, tutta la squadra funziona bene, bisogna continuare così e non mollare di una virgola” e continua soffermandosi sul polacco “Piatek è un giocatore che vive per il gol ma sta facendo bene i movimenti, sta giocando bene tecnicamente. Da 7/8 mesi ha abituato tutti a questi gol, siamo contenti di averlo con noi”.

Su Calhanoglu: “C’è stato un abbraccio, non rappresenta solo io e lui, ma con tutti i giocatori che alleno. Alcuni mi guardano storto perché non giocano, ma c’è grande rispetto verso tutti gli elementi della squadra, cerco di far esprimere tutti al massimo. Il miglioramento in questi quindici mesi è stato ascoltare tutti quelli che mi circondano”.

Sul passato da calciatore: “Mi sono spogliato dai vestiti da giocatore da 4/5 anni, il vissuto da calciatore mi aiuta nelle dinamiche quando vedo un giocatore in difficoltà. Non do fiducia ai giocatori perché se la devono guadagnare con gli allenamenti”.

Sul terzo posto: “Ci riposiamo, pensiamo all’Empoli e vediamo partita dopo partita”.

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