L’emergenza sta imperversando in tutto il mondo e ora anche in Sudamerica il numero dei contagiati dal Covid-19 è in costante aumento. Per far fronte a questa situazione che sta mettendo in seria difficoltà i sistemi sanitari dei vari paesi, alcune società in Brasile e Argentina si sono rese disponibili a prestare i loro impianti sportivi, tra cui stadi e centri d’allenamento. 

Molte strutture, grazie alla loro innovazione, si potranno rivelare ottimali per affrontare un’emergenza di questo calibro, mutando il loro aspetto in cliniche e punti di primo soccorso. L’idea nasce dal fatto che il contesto sanitario sudamericano è alquanto precario, tanto da non avere i dovuti strumenti per sostenere un rapido propagarsi di contagi. 

Tra i club in prima linea in questa operazione troviamo San Paolo, Boca Juniors, Santos, Newell’s e tanti altri, che si sono già attivati nella comunicazione ai rispettivi governi della loro intenzione. Nelle prossime ore i capi di Stato dei paesi coinvolti prenderanno una decisione a riguardo, consapevoli che molte altre società sportive potrebbero prender parte a questa iniziativa, che vedrebbe il calcio offire un enorme contributo alla causa, in una lotta che contrappone l’intera popolazione mondiale a un nemico invisibile, ma spietato. 

Por indicación del presidente Jorge Amor Ameal, Boca Juniors pone a disposición de los ministerios de Salud de Nación y Ciudad las instalaciones del club para cualquier necesidad que surja a lo largo de esta pandemia. pic.twitter.com/wsZES3ztHY — Boca Jrs. Oficial (@BocaJrsOficial) March 19, 2020

Nota oficial: São Paulo FC disponibiliza estrutura na luta contra o coronavírus

Saiba mais: https://t.co/uBh1QxBHhs pic.twitter.com/sDt13wcTID — São Paulo FC (de 🏠) (@SaoPauloFC) March 19, 2020