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terza categoria: pari per la clivense a corbiolo

Terza Categoria, Clivense: orgoglio Corbiolo, biancoblu fermati sul pari

Sulle cime della Lessinia, la Clivense viene bloccata sul pari da un Corbiolo mai domo in occasione della terza giornata di ritorno del Girone B di Terza Categoria. Avanti grazie alla rete di Mehmedi nella prima frazione, la squadra di Allegretti si fa riprendere nella ripresa, non riuscendo poi a riportarsi in vantaggio. La formazione biancoblu rimane in testa alla classifica, ma ora il margine di vantaggio sulle inseguitrici si è ridotto, con il Borgo S. Pancrazio a sole due lunghezze. Il prossimo impegno vedrà arrivare all’Olivieri lo Zai Golosine, reduce da due vittorie consecutive.

La cronaca dell’incontro

Nell’assetto di partenza, mister Allegretti si affida ancora una volta all’attacco leggero con Inzerauto, Mehmedi e Vallese alle spalle di De Martiis. Dopo pochi minuti, Inzerauto trova il corridoio per l’incursione di Vallese, che entra in area ma a causa del contrasto con il portiere avversario alza troppo la mira. Qualche istante più tardi, De Martiis scambia al limite con Inzerauto e calcia di prima intenzione, palla a lato di un soffio. Al 19′, dopo una mischia da corner, Mehmedi manda alto. Su invito da rimessa laterale, poi, De Martiis ci prova in sforbiciata, ma la conclusione gli esce troppo centrale. Sull’azione successiva, Inzerauto offre in mezzo per la testa di Vallese, che colpisce debolmente.

Alla mezzora i padroni di casa si fanno vedere in avanti, con Fusina che suggerisce un pallone insidioso, respinto in allungo da Pavoni. Sul ribaltamento di fronte, Inzerauto sfrutta una disattenzione della retroguardia granata, appoggia per Mehmedi, che da pochi passi sblocca il punteggio. Gli uomini di Vanti rispondono con con un’involata di Longo, che dopo un paio di rimbalzi prova a colpire il bersaglio con il mancino, spedendo sul fondo. A ridosso del duplice fischio Longo, il più pericoloso dei suoi, controlla e tenta di incrociare, ma non inquadra lo specchio di parecchi metri.

Al rientro sul terreno di gioco, la Clivense troverebbe subito il raddoppio su calcio piazzato, ma il direttore di gara segnala una posizione irregolare. L’avvio di ripresa si gioca su ritmi piuttosto bassi, con i ragazzi di Allegretti che cercano invano di chiudere la pratica. A metà frazione Facciolo gestisce un pallone vagante, prende la mira e dalla distanza prova la giocata balistica, sfera che sorvola la traversa. A dieci minuti dal termine, arriva il clamoroso pareggio del Corbiolo con Fusina, che controlla appena dentro l’area e fulmina Pavoni. Nei minuti conclusivi, gli ospiti si riversano in avanti a caccia del nuovo vantaggio, sfiorato in più occasioni, soprattutto con Castellucci, che trova però un attento Vallenari. La difesa di casa regge l’urto e strappa un punto insperato.

Le parole di Allegretti nel post-partita

L’espressione di mister Allegretti al termine dell’incontro è eloquente. Nonostante un campo ai limiti del praticabile, la sua squadra era riuscita a prendere le misure, ma nella ripresa ha subito un calo:

Spesso ci è capitato, per fortuna non troppe volte, di non saper gestire i momenti in cui la partita diventa agonisticamente cattiva. Lì noi siamo carenti. Dobbiamo essere più bravi a sfruttare le nostre caratteristiche. All’andata su campi del genere ci siamo adattati e abbiamo fatto bene, oggi non ci siamo riusciti. Credo che il pareggio sia giusto, non c’è nulla da recriminare”.

Oggi eravate un emergenze con le assenze di Tenuti e Olivieri. Hai alzato Vallese nel tridente dietro la punta. Perché hai deciso di optare per questa soluzione?

“Volevo sfruttare la corsa di Lollo (Vallese, ndr). Tutto sommato nel primo tempo ha fatto bene, soprattutto nella fase iniziale, poi è andato un po’ in sofferenza. A un certo punto non ne aveva più e ho inserito Fasolo. Dove andremo a migliorare? Lavoreremo come al solito per preparare al meglio la prossima partita. Le nostre caratteristiche non si possono cambiare allenandosi. Possiamo migliorare e dovremo essere più bravi a capire che essere meno belli e più pratici. A volte crediamo di essere già vincitori e questo è assolutamente sbagliato. Badiamo più al concreto e pensiamo al prossimo impegno. Gasparato? Credo si sia stirato. Tenuti ha accusato sintomi influenzali, vediamo se si tratterà di Covid. Olivieri ha una contrattura, ma dovrebbe rientrare”.

Hanno vinto sia il Borgo San Pancrazio che la Virtus Verona United, che dunque si avvicinano. Questo pari e l’atteggiamento ti preoccupano per il prosieguo della stagione?

“Io ho sempre cercato di guardare molto noi stessi. È chiaro che siamo davanti, ma sappiamo perfettamente che se perdiamo punti, le squadre dietro ci raggiungono. Non è dopo questo risultato che sento che la squadra è in difficoltà o non può più centrare l’obiettivo. Proveremo a battere lo Zai Golosine, perché è quello che dobbiamo fare”.

Le parole dei protagonisti: Facciolo e Castellucci

Ai nostri microfoni è intervenuto capitan Loris Facciolo. Sapevate che sarebbe stata una partita tosta su un campo stretto, ma sembrava aveste preso le misure. Poi cosa è successo nella ripresa?

“Il campo non è influente, vale per noi come per loro. Abbiamo giocato un primo tempo di grande intensità, poi nel secondo ci siamo abbassati e abbiamo perso lucidità e le distanze tra i reparti. E sicuramente abbiamo pagato il fatto di non aver chiuso prima la partita, perché abbiamo avuto le occasioni per farlo. L’avvicinamento delle inseguitrici? Noi dobbiamo sempre andare in campo per vincere, è poco ma sicuro. Le vittorie altrui devono essere da stimolo per fare qualcosa di più perché rischia di non essere sufficiente. Fisicamente sto bene, ho superato alcuni problemi che avevo e spero di continuare a dare il mio contributo”.

Infine, ha commentato l’incontro anche Simone Castellucci, oggi impiegato da difensore centrale:

“Dobbiamo migliorare sul piano della cattiveria. Gli avversari, non potendo arrivare al nostro livello tecnico, iniziano a puntare più sul nervosismo, ma non è la prima volta, quindi dobbiamo essere bravi a non cadere in questi tranelli. Dobbiamo lottare sempre e adattarci subito. Quali insegnamenti traiamo da questa partita? Per fortuna questo mezzo stop è arrivato all’inizio del girone di ritorno. Ogni volta che andremo in trasferta dovremo portarla fino alla fine, cercando di segnare due, tre goal per chiudere prima la pratica. Rimpianti? Quando vuoi vincerle tutte, c’è sempre rammarico. Comunque siamo al comando, l’importante è capire cosa si è sbagliato. Meglio se le avversarie si sono avvicinate, così ci fanno capire che non siamo gli unici a voler vincere e questo ci fa mettere più voglia”.

Il tabellino della gara

Reti: 31′ pt Mehmedi, 36′ st Fusina

Corbiolo (4-3-3): Vallenari, Verzi, Birtele, Vanti G., Composta, Vanti A., Masenelli, Spinelli (44′ st Orlandi M.), Fusina (40′ st Zampieri N.), Bombieri (44′ st Pomari), Longo. All. Ant. Vanti 

Clivense (4-2-3-1): Pavoni; De Pani, El Hatimi, Facciolo, Motta; Vitale, Castellucci; Vallese (10′ st Gasparato, 21′ st Fasolo), Inzerauto, Mehmedi (40′ st Pasinato); De Martiis (36′ st Alessi). All. Allegretti 

Arbitro: Bonato di Verona

Credit Foto: Archivio/FcClivense

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